giovedì 31 luglio 2008

Vacanze in barca a vela e crociere scuola, visiteremo i luoghi più belli della Sardegna e della Corsica.

L'Arcipelago della Maddalena appare al navigante come per incanto.

La trasparenza delle sue acque, le sue sfumature dall'azzurro al blu cobalto al verde smeraldo, gli scogli di granito lavorati dal vento e la macchia mediterranea che invade l'aria del suo profumo di mirto e ginepro, rendono uniche le vacanze in barca.


Il Grande Zot e Rubin solcano le acque del mare nostrum sospinti dai venti a volte freschi a volte assai clementi. Oggi alla Maddalena, lo spettacolo si ripete. Un tuffo in mare dal bompresso poco prima del pranzo e poi una meritata pennichella per i marinai che hanno duramente lavorato per portare il Grande Zot da Bonifacio a Cala Coticcio all'alba.

E adesso possiamo rilassarci. Il bello della barca è che, dopo le grandi manovre, ci si riposa cullati dal mare.

martedì 29 luglio 2008

Charter Sardegna: dalla Maddalena all'Asinara con il Grande Zot e Rubin

Visto che ho un equipaggio molto efficiente in questi giorni (senza nulla togliere agli equipaggi meno "marinareschi"), posso concedermi, una volta messa la barca in sicurezza nelle belle rade del nord della Sardegna, di scrivere qualche riga prima di iniziare a cucinare per la cena (per stasera ho in mente un risottino di mare annegato al rum).

Gli itineari estivi del Grande Zot e di Rubin sono piuttosto vari; molti ospiti desiderano visitare l'arcipelago della Maddalena e il sud della Corsica e noi ci andiamo sempre molto volentieri, ma ci sono mete di altrettanta bellezza che ci piace inserire nei nostri viaggi a vela quando ci allontaniamo, anche solo di poco, dall'arcipelago delle Bocche.

A volte si scende verso sud, quel tanto che basta per raggingere e superare le magnifiche spiagge di Liscia Ruia, Romazzino, Capriccioli e ancora fino all'isola di Molara, poi Tavolara, in un susseguirsi di cale e calette che, viste dal mare, conservano la loro meraviglia nonostante l'affollamento agostano.

Un'altra meta che ci piace raggiungere a volte è il Parco dell'Asinara, soggetto a severe regole di tutela dell'ambiente che ne fanno una delle riserve naturali più incontaminate del Mediterraneo. Ma di questo parco riparlemo più avanti.

Ora godiamoci questa bella serata: "pozzetto terapia" per chi ne ha bisogno, vermentino per tutti!

Se siete interessanti alla navigazione da Cannigione ad Alghero, programmata grossomodo per la fine di settembre, scrivetemi o telefonatemi: info@velaviaggi.com - cellulare: 338 8386582

lunedì 28 luglio 2008

Viaggio di nozze sul Grande Zot

Da sabato ho a bordo, tra gli altri, una giovane coppia portoghese in viaggio di nozze: partecipano alle manovre e alla vita di bordo come due veri marinai e non come i velisti turisti che molti di noi conoscono. Rispettano le regole, eseguono gli ordini senza discutere, sono sempre nel posto giusto al momento giusto e hanno sempre il sorriso stampato in faccia. Sono contentissimi dei luoghi, del Grande Zot e che dire della mia cucina italiana? Nemmeno per un attimo li ho sentiti lamentare per gli spazi ridotti, per la costante vicinanza fisica con il resto della ciurma, per l'inevitabile condivisione di quasi tutto.

Così è la barca: a me tocca impartire gli ordini, governare la barca e garantire la sicurezza a bordo, oltre a cucinare manicaretti per tenere alto il morale, già altissimo. Dal mio equipaggio mi aspetto tolleranza, collaborazione e soprattutto mi auguro che possano stare bene come gli sposini portoghesi e il carissimo Giovanni, che ormai è a bordo da due settimane e non mostra alcun segno di cedimento, anzi, si sta trasformando in un provetto primo ufficiale.

Oggi vento di ponente, 15 nodi, girerà un po', probabile libeccio. Con un equipaggio con i fiocchi come il mio di questi giorni, navigare con il Grande Zot è ancora più bello.

E voi cosa aspettate a imbarcarvi? Buon vento

sabato 26 luglio 2008

Vento di ponente

Mare calmo e poco vento oggi, le Bocche di Bonifacio con calma piatta sono rare. Ma sappiano che non durerà: nel pomeriggio ci aspettiamo che il vento rinfreschi. In realtà oggi torniamo a Cannigione. Si cambia equipaggio e domattina si salpa per una nuova settimana di crociera nell'arcipelago della Maddalena.

Vero sera, con il nuovo equipaggio, farò il consueto briefing per illustrare le buone regole della vita di bordo, la cambusa, l'itinerario che ci prefiggiamo di seguire e ogni altra informazione essenziale per garantire a tutti una piacevole navigazione. E domattina, salpate le ancore, isseremo le rosse vele auriche del Grande Zot e dirigeremo verso la Maddalena.

giovedì 24 luglio 2008

Da Budelli: onda lunga e libeccio

L'onda lunga di ieri ha messo un po' in difficoltà le gentili signore che ho a bordo del Grande Zot in questi giorni. In effetti, l'onda lunga può dare parecchia noia, ma sulla rosa spiaggia di Budelli oggi è tutto tranquillo, giusto un po' di libeccio (il vento gira continuamente; noi che sul mare ci viviamo siamo abituati, ma per i "terricoli" è sempre una sorpresa).

Godiamo del sole e delle acque trasparenti di Budelli, magari verso sera faremo un salto a trovare Mauro, il guardiano dell'isola. E domani chissà che vento avremo...basterebbe sentire il meteo: ma quando si è in mare, si è in mare, è noi si va comunque, con il vento.

A vela nelle Bocche di Bonifacio

Per un velista, le Bocche di Bonifacio sono una meta ambita e Bonifacio è una città che merita di essere vista, non solo per le straordinarie falesie sulle quali sorge, ma soprattutto per l'atmosfera di frontiera, quasi di finis terre che la caratterizza. La salita alla città alta mette a dura prova le gambe dei marinai, poco usi a camminare. Ma una volta giunti in alto si è ripagati dal panorama: nelle giornate limpide si vedono benissimo l'arcipelago della Maddalena e Santa Teresa di Gallura. Non ultimo, affaciandosi sulle falesie, i telefonini captano il segnale telefonico italiano.

Con il Grande Zot ormeggiamo spesso nello stretto porto riparato di Bonifacio; è sempre una bella esperienza che dà modo non solo di "mettere i piedi a terra", ma anche di avvicinarsi, seppur brevemente alla storia della Corsica, e fare quattro chiacchiere con gli altri skipper ed equipaggi.

Dopo la passeggiata, si può cenare in uno dei numerosi locali tipici (non mancate di assaggiare l'ottimo muscat, il vino dolce e liquoroso che ricorda il passito).

martedì 22 luglio 2008

Crociere alla Maddalena

Qualche volta, nelle prime ore del mattino, nella delicata baia di Santa Maria si scorge qualche pescatore intento a sistemare gli ami. Sbriga veloce il suo lavoro prima che arrivino i baroconi dei gitanti da Palau. Anche il Grande Zot vi ormeggia quando spira vento di ponente. E, come il pescatore, gode dell'oasi silenziosa e salpa non appena la spiaggia inizia a riempirsi. In questi giorni in ogni caso c'è maestrale forza 6, con raffiche e un mare un po' più che icrespato. Per fortuna nell'arcipelago della Maddalena ci sono baie riparate, dove si "bascula" sì, ma moderatamente.
Giovanni, che è bordo del Grande Zot da metà luglio e ci resterà per diverse settimane, dà una mano a Saverio a governare la goletta, che per il resto fila leggera nel vento.
Stasera per cena, tranci di tonno alla griglia e antipastino a base di alici e bottarga...